Afrotopia

Elaborare un pensiero  sul continente africano è un compito arduo perché troppo tenaci sono  i luoghi comuni, i clichés  e le pseudo-certezze che,  come un alone di bruma,  offuscano la realtà. Dopo il 1960, all’alba  delle indipendenze africane,  la vulgata afro-pessimista  ha qualificato l’Africa come  un continente partito male  e alla deriva; un mostro agonizzante i cui ultimi soprassalti  annunciavano l’imminente fine. Più di recente sembra nascere invece una retorica dell’euforia e dell’ottimismo:  il futuro sarà africano.  Gli economisti credono che l’Africa sarà la prossima  destinazione  del capitale internazionale, perché la remunerazione sarà migliore che altrove. I discorsi attuali sull’Africa sono dominati da questo doppio movimento: la fede in un futuro radioso e la  costernazione  davanti a un presente  che sembra caotico. In questo momento di crisi di senso della civiltà tecnicista, Felwine Sarr offre una prospettiva diversa della vita sociale, venuta da altri universi mitologici, prestandoli all’utopia di una vita comune, di equilibrio, di armonia e di senso.

Autore: 
Felwine Sarr
Pubblicato nel: 
2016
Tradotto in italiano da:
con il titolo: Afrotopia