Il telescopio di Galileo

Spesso descritta in modo lineare e al limite della banalità, l'invenzione del telescopio assume qui, grazie anche alla pubblicazione di numerose lettere e documenti d'archivio inediti, i tratti di una storia piú complicata e sofferta, dove in primo piano non c'è solo Galileo. Con lui, protagonisti sono matematici, astronomi, filosofi e teologi come Paolo Sarpi, Johannes Kepler e il cardinale Bellarmino, ma anche artigiani, uomini di corte, ambasciatori, nunzi pontifici e sovrani come Rodolfo II, Enrico IV e Giacomo I, insieme a poeti e artisti della levatura di John Donne e Jan Brueghel. Una storia avvincente, raccontata istante per istante, dove la potenza visiva del nuovo strumento finí per incarnare significati che andavano ben oltre la scienza degli astri. La metafora dell'«occhiale dalla vista lunga» era troppo seducente e scandalosa per restare racchiusa dentro i confini di un semplice avviso astronomico.

 

Autore: 
Massimo Bucciantini, Michele Camerota, Franco Giudice
Pubblicato nel: 
2012
Tradotto in inglese da:
con il titolo: Galileo's Telescope