The Malay Archipelago

Larcipelago malese di Alfred Russel Wallace, qui per la prima volta tradotto in italiano, è uno dei più affascinanti e ben riusciti racconti di viaggio naturalistico dell’Ottocento inglese e non solo. Otto anni di vagabondaggi nella maestosa vegetazione tropicale delle isole delle spezie, dal 1854 al 1862, vengono ricostruiti secondo una perlustrazione spaziale che trasforma i quaranta capitoli dell’opera in un’avvincente esplorazione letteraria, in un viaggio che il lettore può seguire passo dopo passo fra i paesaggi di Sumatra, Giava, Borneo, Bali, Lombock, Timor, Celebes, Ternate, Nuova Guinea, delle Aru, delle Molucche e di molte altre isole della frastagliata regione che va dall’Indocina all’Australia. Nel frattempo a Londra divampa il dibattito sulla teoria dell’evoluzione, ma qui il co-scopritore della selezione naturale e fondatore della biogeografia, di cui ricorre il centenario della morte, è concentrato sulle flore e sulle faune, sui paesaggi, sugli odori, sui sapori e sui volti umani di queste terre inesplorate, alla ricerca di elusive creature come l’orango e l’uccello del paradiso. Un diario esotico scritto magistralmente e dedicato all’amico e collega Charles Darwin.

Alfred Russel Wallace (1823-1913), fra i maggiori naturalisti ed esploratori inglesi, è considerato il fondatore della moderna biogeografia. Negli anni Cinquanta dell’Ottocento giunse, indipendentemente da Charles R. Darwin, alla formulazione della teoria dell’evoluzione per selezione naturale e all’idea di una discendenza comune con modificazione di tutti gli esseri viventi. Pensatore anticonvenzionale, di idee socialiste e progressiste, avvicinatosi allo spiritismo, fu anche antropologo e tra i primi a occuparsi in modo scientifico dei rapporti fra la specie umana e l’ambiente.

Autore: 
Alfred Russel Wallace
Pubblicato nel: 
1869
Tradotto in italiano da:
con il titolo: L'arcipelago malese